Cervicale e vertigini

By | settembre 22, 2014

Cos’è la cervicale?

La cervicale è un tratto della colonna vertebrale con molti gradi di libertà di movimento,quindi molto mobile e con corpi vertebrali e dischi più piccoli e meno resistenti rispetto agli altri tratti: la cervicale risulta essere di conseguenza una parte molto delicata e incline al dolore, in particolar modo quando quest’ultimo è dovuto a tensione muscolare.

 

cervicale

Indagare le cause che portano ai sintomi non è sicuramente una cosa breve; la cervicale, infatti, è il luogo prediletto per l’accumulo della maggior parte della tensione muscolare ed emotiva.

 

Correlazione tra cervicale e vertigini:

Molti pazienti con discoartrosi a livello del rachide cervicale riferiscono di soffrire di vertigini. Proviamo a capire se esiste una correlazione tra i due eventi?

giramento-di-testa

La vertigine “vera” è una sensazione di     rotazione dell’ambiente circostante  (vertigine oggettiva) o del nostro corpo in un ambiente fermo (vertigine soggettiva) che si associa sia a  sintomi neurovegetativi come nausea,vomito, sudorazione, pallore, sia a mal di testa che a disturbi uditivi. Non sono da confondere con le “pseudo vertigini”, dette anche capogiri che rappresentano percezioni di testa vuota, di disorientamento, insicurezza, instabilità, oscillazione, o di incompleta perdita di coscienza, mancando comunque sempre la sensazione di rotazione.

Quando i muscoli nucali si contraggono per vari motivi (artrosici, da alterata postura, per un trauma o per lo stress), vengono attivati i numerossissimi recettori dell’equilibrio (propriocettori) in essi contenuti che inviano un’informazione deformata al sisitema nervoso, interferendo con gli altri sistemi deputati all’equilibrio. Ciò provoca l’insorgenza delle ” pseudo vertigini ” e non di ” vere vertigini ” rotatorie. Si può quindi affermare che che le “ vere ” vertigini sono  estremamente rare nell’artrosi cervicale casomai si associano ma non sono conseguenti alla malattia stessa, mentre sono molto frequenti le ” pseudo vertigini “.

Cosa fare:

In caso di vertigini ” vere ” associate a dolore al rachide cervicale sarà necessario indagare che non vi siano altre patologie associate. Per fortuna nella grande maggioranza dei pazienti con artrosi cervicale il dolore è associato alla Vertigine Posizionale Benigna (anche chiamata cupololitasi) che consiste nel distacco di alcuni piccoli cristalli di calcio che si trovano normalmente fissati in una parte del labirinto dell’orecchio interno.

Più raramente le vertigini vere possono invece celare un problema più impegnativo.  La terapia delle vertigini vere sarà quindi di competenza di vari specialisti (l’otorino e il neurologo in prima istanza, ma anche il cardiologo,l’internista).

Invece le più frequenti pseudo vertigini, conseguenti a contrattura dei muscoli del collo, sarnno di competenza del fisiatra e troveranno grande beneficio nei trattamenti strumentali locali, manuali ed in quelli farmacologici con eventuale utilizzo di antiinfiammatori e miorilassanti.